Ernia ombelicale, diagnosi e cura

CURE DELL’ ERNIA OMBELICALE

Per quanto riguarda l’ernia ombelicale del neonato, la massa dell’ernia di solito aumenta sotto gli sforzi del pianto o della defecazione, ma si lascia anche facilmente ridurre con la semplice pressione di un dito. La maggior parte di questo tipo di malformazione guarisce spontaneamente senza strascichi patologici entro il primo anno o comunque entro i 4 in modo indolore.

Nell’adulto, l’unica terapia risulta invece la via chirurgica, atta ad eliminare la soluzione di continuità che ha favorito la formazione del gonfiore.

ernia ombelicale

L’intervento deve essere realizzato precocemente, poiché le complicanze sono frequenti e non esiste regressione naturale della patologia. Attualmente l’intervento per l’ernia ombelicale è rapido e può essere realizzato anche in anestesia locale, con ricovero di poche ore, con conseguente rapida ripresa postoperatoria. L’intervento prevede eventualmente l’inserimento di sottili protesi quali reti o fili per contenere il sacco erniario. Le recidive sono rare, così come il rischio di complicanze post operatorie.

Le tecniche di accesso alla zona dell’ernia si sono negli anni evolute fino alla più recente tecnica laparoscopica, che con incisioni minime residua cicatrici davvero esigue. Tuttavia sono molti gli specialisti che propendono per la tradizionale tecnica a cielo aperto per la sua maggiore semplicità e precisione di esecuzione.

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